Investimenti: il box tira meno
Garage e posti macchina segnano un rallentamento della richiesta. E inevitabilmente ne risentono i prezzi, che calano, sebbene in percentuale modesta. I valori si riferiscono alle grandi città, dove la domanda era esplosa nei primi anni 2000. Secondo l'ufficio studi di Tecnocasa nel 2010 si è avuta una minima contrazione dello 0,2% per i garage e dell'1% per i posti macchina. Ciò non esclude che il rendimento medio, per chi investe in questa categoria di beni immobili, resti elevato: si calcola infatti che si aggiri sul 4,9% lordo, valore rilevante, considerando anche che negli ultimi dieci anni si è registrata ovunque una forte rivalutazione in conto capitale. I fattori che determinano la battuta d'arresto sono due: la crisi economica è inevitabilmente, e l'entrata in scena in molte città di nuovi garage pubblici, con abbonamenti abbastanza convenienti. Inoltre nelle metropoli è come Roma e Milano; i prezzi hanno raggiunto, in alcuni quartieri, livelli talmente elevati da costringere molti compratori a escludere (almeno momentaneamente) l'opzione box nell'acquisto di una casa. La superficie media richiesta si aggira sui 15-18 mq e proprio questo fatto è un ulteriore ostacolo sul mercato: non sempre infatti i costruttori riescono a soddisfare tale necessità, dovuta anche alla diffusione di veicoli di maggiori dimensioni, come fuoristrada e monovolume.