In 2000 quest'anno verso la Svizzera
Il mercato immobiliare svizzero è certamente riservato ai super ricchi, ma continua ( crisi o non crisi ) a crescere ogni anno di interesse nei confronti della clientela italiana. Il volume non è rilevante in termini numerici, ma lo è molto di più come valore economico. Si calcola che nel 2010 ben 1.655 investitori provenienti dal nostro mercato si sia rivolto all'acquisto di un'abitazione (quasi soltanto come investimento o per utilizzo di vacanza) nella Confederazione elvetica, mentre il numero dovrebbe salire a circa 2000 nel 2011. L'incremento è dovuto certamente ai fattori d'incertezza della finanza mondiale nonché al flusso continuo di denaro che dell'Italia viene esportato (ormai legalmente) verso il Paese confinante. In effetti, sia per la richiesta proveniente da tutto Europa sia per il rafforzamento del franco, il mercato svizzero non registra alcun segno di affaticamento e continua a crescere, proprio perchè visto come rifugio alle incertezze delle altre nazioni del Continente. Impossibile parlare di prezzi, perchèil "range" è talmente ampio da impedire qualsiasi confronto. Comunque si può dire che si varia da un minimo di 4500 a un massimo di 40.000 euro al metro quadro. Occorre ricordare che il mercato è regolamentato da una legge federale, nota come Lex Koller, che stabilisce un contingente annuo riferito all'acquisto di immobili da parte degli stranieri. Di fatto ogni Cantone e ciascuna località la applica in maniera differente, ma di certo con una propensione verso la limitazione degli acquisti. Il che comporta che i prezzi per chi non è svizzero risultano nettamente maggiori rispetto a quelli in vigore per i cittadini della Confederazione.